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Il Monopoly è noto a tutti come il gioco da tavolo che ha distrutto più amicizie e riunioni di famiglia nella storia. Pochissimi sanno, però, che durante la Seconda Guerra Mondiale questo celebre passatempo si trasformò in un’arma di spionaggio fondamentale, salvando la vita a centinaia di aviatori e soldati alleati prigionieri nei campi di concentramento nazisti (gli Stalag).
Tutto merito di un’intuizione brillante dei servizi segreti britannici, della collaborazione con la Croce Rossa e di una speciale licenza concessa dalla casa produttrice del gioco.
L’intuito del MI9 e il brevetto della seta
Tra le direttive del MI9, la sezione dei servizi segreti britannici guidata da Christopher Clayton Hutton per aiutare i prigionieri di guerra a fuggire, ce n’era una fondamentale: fornire ai soldati strumenti di orientamento e mappe.
Le classiche mappe cartacee avevano tre grandi difetti: si deterioravano con l’umidità, facevano rumore quando venivano aperte in segreto ed erano facili da distruggere o confiscare. Hutton ebbe l’idea di stampare le mappe sulla seta. La seta era sottilissima, resistente all’acqua, poteva essere piegata fino a occupare lo spazio di un francobollo e non produceva alcun fruscìo.
Per realizzare queste mappe speciali, il governo britannico si rivolse alla John Waddington Ltd., la tipografia inglese che deteneva i diritti di stampa del Monopoly per la Parker Brothers.
IDENTIKIT // OPERAZIONE MONOPOLY ESCAPE
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Ideatore: Christopher Clayton Hutton (Servizi Segreti Britannici – MI9)
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Azienda Partner: John Waddington Ltd.
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Copertura: Pacchi regalo per prigionieri distribuiti tramite la Croce Rossa
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Contenuto Segreto: Mappe in seta dell’Europa, bussole magnetizzate, lime d’acciaio e denaro reale
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Codice di Riconoscimento: Un punto rosso impresso sulla casella Parcheggio Gratuito
Un Cavallo di Troia fatto di cartone e dadi
In base alla Convenzione di Ginevra, i prigionieri di guerra avevano il diritto di ricevere pacchi con generi di conforto, libri e giochi da tavolo dalle organizzazioni umanitarie. I nazisti, felici di vedere i prigionieri occupati in attività innocue che riducevano il rischio di rivolte, non perquisivano a fondo le scatole dei giochi da tavolo.
La John Waddington Ltd. creò così un Monopoly “Edizione Speciale Fuga”, inserendo gli strumenti di evasione direttamente all’interno della componentistica:
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La mappa di seta: Nascondeva accurati tracciati della Germania, della Francia o dell’Italia (con relative linee ferroviarie e rotte di fuga) all’interno dell’incavo del tabellone di cartone pieghevole.
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La bussola: Piccole bussole miniaturizzate e non magnetiche venivano nascoste all’interno delle pedine di plastica, dei dadi o mascherate da fermacarte.
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Lime e attrezzi: Sottilissime lime d’acciaio venivano modellate ed inserite nel bordo del tabellone.
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Soldi veri: Mezze mazzette di sterline, franchi o marchi veri venivano nascoste al centro delle mazzette di “soldi finti” del gioco.
Per fare in modo che i prigionieri giusti riconoscessero la scatola modificata senza insospettire le guardie, la Waddington stampò un impercettibile punto rosso nell’angolo della casella Parcheggio Gratuito.
L’impatto sulla guerra e il segreto di Stato
Grazie a queste scatole speciali, si stima che oltre 35.000 soldati alleati siano riusciti a fuggire dai campi di prigionia o ad attraversare i confini della Germania nazista per raggiungere paesi neutrali come la Svizzera o la Spagna.
L’intera operazione rimase un segreto di Stato militare per decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Solo negli anni ’80 i dettagli dell’accordo tra il MI9 e la Waddington vennero declassificati e resi pubblici, trasformando una semplice curiosità da bar in uno dei capitoli più affascinanti della storia dei board game.
Il giudizio di Geek Club Italia
La prossima volta che finirete “In Prigione” durante una partita a Monopoly, ricordatevi che per migliaia di soldati della Seconda Guerra Mondiale quella scatola non rappresentava un semplice passatempo, ma il biglietto di sola andata verso la libertà.
Fonti ufficiali
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Imperial War Museums (IWM) London Archives – MI9 Escape and Evasion Equipment
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Hasbro History & Historical Waddington Archives
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NERD MYSTERIES // BOARDGAME
Il tabellone della libertà: come il Monopoly aiutò i prigionieri a fuggire durante la Seconda Guerra Mondiale
Mappe di seta, bussole nei dadi e soldi veri nascosti tra le caselle: scopri come il Monopoly venne trasformato dai servizi segreti britannici in un kit di fuga durante la Seconda Guerra Mondiale nel nuovo articolo di Geek Club Italia.
