Microsoft ha iniziato a portare la retrocompatibilità Xbox su PC. La funzione è disponibile in accesso anticipato e permette di giocare alcuni classici della prima Xbox anche su computer Windows e dispositivi portatili compatibili, compresi ROG Xbox Ally e Xbox Ally X.
I primi quattro giochi disponibili
La fase iniziale parte con quattro titoli:
- Blinx: The Time Sweeper;
- Conker: Live & Reloaded;
- Crimson Skies: High Road to Revenge;
- Fuzion Frenzy.
Non si tratta quindi dell’intero catalogo storico, ma del primo passo di un progetto che Microsoft intende ampliare nel tempo.
La licenza segue il giocatore
Uno degli aspetti più interessanti riguarda gli acquisti digitali. Se un utente possiede già su console la licenza digitale di uno dei giochi supportati, quella licenza viene riconosciuta anche su PC e handheld.
I quattro titoli sono inoltre inclusi nei piani Xbox Game Pass. L’obiettivo dichiarato è permettere ai giocatori di portare avanti la propria libreria su dispositivi diversi, senza dover ricomprare ogni gioco.
Miglioramenti grafici e nuove opzioni
Le versioni PC mantengono il gameplay originale, ma aggiungono impostazioni moderne. Microsoft indica:
- upscaling della risoluzione fino a quattro volte;
- supporto VSync;
- modalità a schermo intero o in finestra;
- filtro anisotropico;
- anti-aliasing migliorato;
- impostazioni personalizzabili per lingua e audio.
In futuro arriveranno anche gli obiettivi su alcuni giochi originali Xbox, sia su console sia su PC.
Requisiti minimi
Per la fase iniziale Microsoft richiede Windows 11, 8 GB di RAM, una GPU con almeno 4 GB di memoria video e un processore con quattro core e otto thread. Sono indicazioni relativamente accessibili per un PC gaming moderno, anche se le prestazioni effettive possono variare in base al dispositivo.
Perché è una novità importante
La retrocompatibilità non serve soltanto a rigiocare titoli vecchi. È anche uno strumento di conservazione: permette a opere nate su hardware non più in produzione di restare disponibili e utilizzabili sulle piattaforme attuali.
Portare questi giochi su PC e handheld riduce inoltre la distanza tra console e computer, rafforzando l’idea di un ecosistema Xbox costruito attorno alla libreria dell’utente più che a un singolo dispositivo.
Cosa aspettarsi adesso
La selezione iniziale è piccola, ma Microsoft ha dichiarato che verranno aggiunti altri giochi e nuove funzioni. Sarà importante capire con quale ritmo crescerà il catalogo e quanti titoli potranno essere recuperati senza problemi di licenze o compatibilità.
Per il momento, la novità è soprattutto una promessa concreta: alcuni classici Xbox possono finalmente seguire il giocatore anche su PC e console portatili Windows.
